Intervista a Stevio, Italian Fetishman of the Year 2019

Calendar1 Aprile 2019

Abbiamo intervistato Stevio, il primo Italian Fetishman of the Year eletto a gennaio a Milano da Leather and Fetish Milano e Leather Club Roma. Il nuovo mister ci racconta i suoi primi mesi in carica e soprattutto il suo strano rapporto con le papere.  

Chris: Dunque chi dobbiamo ringraziare per averti fra la schiera dei titolati europei come Italian Fetishman of the Year (IFOTY)? Chi ti ha convinto a buttarti nella mischia? Ma soprattutto… come ha fatto?

Stevio: In tutta sincerità erano in molti a spingere per farmi candidare al titolo! Personalmente era una cosa che avrei voluto provare a intraprendere, ma tra qualche anno! Volevo aspettare di avere a disposizione più risorse e più esperienza. A farmi cambiare idea, una semplice frase: “Se non ora, quando?”. Toccare l’argomento “tempo” è uno dei modi più facili per convincermi a far qualcosa!

Chris: Che anno ti aspetti? 12 mesi in stile miss Italia, con copertine patinate e tagli di nastri, o una roba più simile agli Hunger Games, con trappole micidiali a ogni angolo?

Stevio: “Vorrei la pace nel mondo.”

Chris: Avanguardia pura…

Stevio: Ahaha, scherzi a parte, cercherò di rendere quest’anno il più proficuo e impegnativo possibile per essere ricordato come un buon Mister!

Chris: La tua fascia ci racconta che sei un fetishman. Che vuol dire questo per te? Quali sono i fetish che senti più tuoi?

Stevio: Ho creduto a lungo che le mie fantasie fossero in realtà cliché dellʼomosessualità. Ho scoperto a mie spese, nelle mie relazioni passate, che non era affatto così! Per questo ho avviato un percorso di approfondimento su me stesso per capire quanto tutto ciò fosse rilevante allʼinterno della mia vita sessuale. Il risultato è sotto i vostri occhi! I miei fetish sono in continua evoluzione, ma le uniformi (in leather o rubber) sono i quelli principali con relativi giochi di ruolo annessi.

Chris: Una domanda seria: ci spieghi il tuo strano rapporto con i paperi? Soprattutto con Dodo…

Stevio: Come tutte le cose migliori, è una cosa nata completamente per caso. Partiamo dal presupposto che le papere sono belle, simpatiche, ma soprattutto incredibilmente stupide. No, davvero, sono lʼemblema della stupidità e io trovo questa cosa adorabile. QUACK! Tuttavia, il mio intercalare “quack” nasce a seguito di un viaggio a Berlino. Io e il mio amico Stefano camminavamo per le strade di Schöneberg e avevamo bisogno di un linguaggio in codice per segnalarci a vicenda la presenza di… ehm… diciamo “uomini degni di nota” nei paraggi. Decidemmo di esclamare “quack” per i degni di nota, due “quack” per quelli moooolto degni di nota, tre “quack” per “mi sono spuntate le ovaie”.

Chris: Non sono sicuro di voler conoscere il seguito…

Stevio: Beh… immaginati questi due ragazzi andare in giro per le strade del quartiere a starnazzare ogni due per tre. Quando poi, allʼimprovviso, Stefano se ne uscì con un “WOFF”, capimmo che la scala era ormai completa. Dopo i 3 “quack”, il “woff” rappresenta il fuori categoria. Non cʼè quindi da stupirsi del fatto che io sia esploso dalla gioia e dallo stupore nello scoprire che la mascotte di LCR è UN PAPERO. VESTITO DI PELLE. UN PAPERO CON CHAPS E GILET DI PELLE! È STUPIDAMENTE ADORABILE, DANNAZIONE!

Chris: Per i tuoi fan che vogliono sapere tutto di te… Sei single? Accoppiato? Scoppiato? In cerca? In stand-by?

Stevio: Single e in cerca di qualcuno di speciale! Sono un romantico perverso! Astenersi se non vi piacciono le papere! 😛 Ahahah! No, scherzo!

Chris: Dove ti vedremo nei prossimi mesi? Dove ti porterà lʼIFOTY world tour?Il tour è in continua espansione e inizio a pensare che dovrei pubblicarlo da qualche parte!

Stevio: Per adesso sono stato al Leather & Fetish Pride di Anversa, a Barcellona per il Barcelona Spring Break, al concorso di Mr Puppy Italia di Milano e all’elezione Mr Rubber Italia a Roma e sarò presente a Folsom Europe, a Nice so Fetish in Francia e sicuramente a qualche Pride in Italia e allʼestero. Sono certo che la lista crescerà. E anche tanto.

Chris: Beh qualcosa mi dice che ti vedremo anche all’AGM di Roma a ottobre.

Stevio: Assolutamente! Quest’anno l’AGM sarà una responsabilità italiana! Io ci sarò sicuramente per rappresentare l’Italia! Forse anche come candidato? Chissà! Il tempo svelerà se sarò stato in grado di essere un buon mister. In base a questo deciderò cosa fare!