ARCHIVIO STORICO LCR · 2014–2016
WEFETISH
International Fetish Photography Contest
Dal 2014 al 2016, il Leather Club Roma portò la fotografia fetish internazionale dentro il Fetish Pride Italy, trasformando il concorso in uno spazio di ricerca visiva, cultura e confronto internazionale.
FOTOGRAFIA, CULTURA, COMUNITÀ
Un progetto culturale del Leather Club Roma
WeFetish fu un concorso internazionale di fotografia fetish organizzato dal Leather Club Roma nell’ambito del Fetish Pride Italy. Alla selezione delle opere e al confronto tra fotografi si accompagnava una mostra: le immagini uscivano dal circuito digitale per incontrare il pubblico a Roma.
Accanto alla vita associativa e agli appuntamenti di comunità, il Club costruiva così occasioni di produzione e diffusione culturale. Nel programma del Fetish Pride Italy, WeFetish conviveva con il Roma Fetish Film Festival: fotografia e cinema offrivano linguaggi diversi per raccontare identità, immaginari e forme di rappresentazione fetish.
Questa ricostruzione riunisce le testimonianze delle tre edizioni documentate, distinguendo i dati confermati dai punti ancora aperti dell’archivio.

IL DOCUMENTO
L’immagine di una mostra
La locandina presenta WeFetish come «mostra internazionale di fotografia fetish». L’occhio centrale raccoglie un mosaico di immagini; il testo bilingue racconta la vocazione internazionale del progetto.
Il documento viene conservato integralmente, senza assegnare titoli o autori alle singole immagini incorporate, che richiedono ancora un’identificazione archivistica.
01 / 2014
La prima edizione
La stampa contemporanea documenta la prima edizione nel 2014: oltre 50 fotografi presentarono più di 130 fotografie. Una giuria internazionale selezionò 25 finaliste, successivamente sottoposte al voto pubblico online. Il risultato del pubblico veniva combinato con quello della giuria.
La mostra aprì il 23 febbraio 2014 alla Mondrian Suite Contemporary Art Space, in Via dei Piceni 41/43, nel quartiere San Lorenzo a Roma. Le fonti contemporanee riportano date di chiusura differenti: l’archivio conserva quindi come riferimento certo l’apertura, senza fissare una conclusione univoca.
Documentazione: ViviRoma, febbraio 2014; Il Grande Colibrì, 20 febbraio 2014.
Autori e opere documentate
Haus Mein Gott
Concorrente documentato. Il Grande Colibrì lo presentò nel febbraio 2014 come l’unico fotografo italiano in gara.

Ulli Richter
Hunging Jesus — opera documentata nell’edizione WeFetish 2014 dal servizio di ViviRoma.
Christine Dengate
Rubber Reflection — opera documentata nell’edizione WeFetish 2014 dal servizio di ViviRoma.

Matt Spike
Nominato nel 2014, come ricorda nell’intervista pubblicata da Recon il 19 maggio 2015.

Taco D. Smit
Il profilo dell’autore su MorepiXX registra un WEFETISH Award nel 2014.

Alejandro Caspe
Una fonte successiva recuperata nella ricerca storica collega l’autore a una vittoria WeFetish a Roma nel 2014.
Le fotografie nella stampa contemporanea
La pagina originale di ViviRoma


Opera documentata a WeFetish 2014. Riproduzione da ViviRoma, febbraio 2014, pagina 40 del PDF. Risoluzione originale della fonte.

Opera documentata a WeFetish 2014. Riproduzione da ViviRoma, febbraio 2014, pagina 40 del PDF. Risoluzione originale della fonte.
Le riproduzioni recuperate dal servizio di ViviRoma hanno dimensioni ridotte: sono presentate nella risoluzione conservata dalla fonte, senza ingrandimenti artificiali.
Una mostra, ma anche un concorso partecipato
Il percorso del 2014 univa due momenti: una prima selezione affidata alla giuria e una fase di partecipazione pubblica attraverso il web. Le 25 opere finaliste potevano essere votate online; il voto del pubblico contribuiva al risultato insieme a quello della giuria.
wefetish.com/publicvote/Questo indirizzo è conservato come traccia archivistica della procedura di voto, senza presentarlo come un servizio ancora attivo.
02 / 2015
La rete internazionale si consolida
L’edizione 2015 emerge attraverso le biografie degli artisti e le testimonianze della stampa di settore. Le fonti restituiscono nomi e percorsi, anche quando non permettono ancora di ricostruire l’intera selezione delle fotografie.
PREMIO DOCUMENTATO
Sly Hands
L’archivio MorepiXX indica Sly Hands come vincitore del WeFetish Photo Award 2015. L’esatta fotografia vincitrice non è stata ancora identificata con certezza.
FINALISTA

Elena Ketra
Elena Ketra, anche Elena Pizzato, registra nel proprio curriculum la selezione come finalista 2015 agli International Fetish Photography Awards per il Fetish Pride Italy, Roma.
NUOVAMENTE SELEZIONATO

Matt Spike
Nell’intervista a Recon del maggio 2015 racconta la nuova nomination e l’esposizione delle sue opere in una galleria romana. Una delle fotografie aveva come modello Luca Gatti; la fonte non consente di identificare qui una specifica immagine.
“I’m thrilled that my pieces are up in a gallery in Rome.”
Matt Spike · Recon, 19 maggio 2015
Le immagini di portfolio degli autori non vengono automaticamente equiparate alle opere selezionate o premiate a WeFetish. La distinzione è essenziale per ricostruire correttamente la storia del concorso.
DAL PORTFOLIO / 2017
Lo sguardo di Sly Hands

Immagine pubblicata fra i risultati di MorepiXX 2017. L’autore vinse il WeFetish Photo Award 2015; questa fotografia documenta il suo linguaggio visivo e non è identificata come l’opera vincitrice del 2015. Marchio presente nella riproduzione originale conservato.
03 / 2016
WeFetish tra Coming Out e Roma BDSM Conference
Nel 2016 la mostra internazionale compare nel programma ufficiale del terzo Fetish Pride Italy. Il calendario distingue il periodo di esposizione dall’opening del 24 febbraio.
Coming Out Bar & Shop
Esposizione in Via San Giovanni in Laterano, Roma.
Opening ufficiale
Apertura della mostra WeFetish presso Coming Out Bar & Shop.
Roma BDSM Conference
La mostra prosegue all’Hotel Mercure Roma West, Viale Eroi di Cefalonia 301.

Taco D. Smit
Il profilo su MorepiXX documenta la vittoria del WEFETISH Award nel 2016.
Altri partecipanti documentati

Max Samauth / Samauth Photography
Max Samauth risulta documentato nella ricerca storica tra i fotografi presenti nella fase di public vote di WeFetish, attraverso una vecchia traccia social che rimandava a wefetish.com/publicvote/; l’edizione esatta resta da identificare. Il riferimento originale deve essere recuperato in forma stabile prima di assegnare la partecipazione a uno dei tre anni.
Una dimensione internazionale
WeFetish metteva in dialogo artisti e circuiti fotografici differenti. Le testimonianze di Haus Mein Gott e Matt Spike, i curriculum di Elena Ketra e Johann e gli archivi dei premi ricevuti da Sly Hands e Taco D. Smit raccontano una rete che attraversava contesti culturali e comunità fetish internazionali.
Il suo valore storico si legge in questa convergenza: la possibilità di presentare la fotografia come ricerca sull’immagine e sulle identità, e di far incontrare autori, opere e pubblico all’interno di un evento di comunità.
L’eredità di WeFetish
Dopo il 2016 WeFetish non proseguì. Nell’intervista storica a BOX Magazin, Taco D. Smit ricordò la decisione degli organizzatori del Leather Club Roma di interrompere il concorso. Dopo aver ottenuto due riconoscimenti WeFetish, documentati per il 2014 e il 2016, diede vita a MorepiXX.
MorepiXX può essere considerato un erede ideale e non ufficiale dell’esperienza WeFetish. Out descrive questa relazione nel 2017. MorepiXX è un progetto distinto e non una continuazione ufficiale del Leather Club Roma.
Ricostruire WeFetish significa quindi conservare anche una parte della storia culturale del Club: un’esperienza breve, documentata in tre edizioni, capace di collegare la comunità romana a una rete più ampia di autori e immagini.
TRE EDIZIONI DOCUMENTATE
La cronologia
La prima edizione
Oltre 50 fotografi, oltre 130 fotografie, 25 finaliste. Giuria internazionale, public vote e mostra alla Mondrian Suite.
La rete degli autori
Sly Hands vincitore; Elena Ketra finalista; Matt Spike nuovamente selezionato ed esposto a Roma.
L’ultima edizione documentata
Coming Out e Roma BDSM Conference. Taco D. Smit vincitore; Johann presente fra esposizioni e concorsi.
ARCHIVIO IN RICOSTRUZIONE
Aiutaci a conservare questa storia
La documentazione storica di WeFetish è oggi frammentaria. Il Leather Club Roma sta ricostruendo progressivamente nomi, opere, immagini e materiali delle tre edizioni attraverso il proprio archivio, fonti contemporanee, portfolio degli autori e documentazione pubblica.
Se hai partecipato a WeFetish, possiedi fotografie, locandine, cataloghi o materiali originali delle edizioni 2014–2016, puoi contattare il Leather Club Roma.
DOCUMENTAZIONE
Fonti e archivi consultati
- Leather Club Roma — Storia del Club e Fetish Pride Italy 2016, programma ufficiale.
- ViviRoma — febbraio 2014, servizio su WeFetish.
- Il Grande Colibrì — intervista a Haus Mein Gott, 20 febbraio 2014.
- Recon — intervista a Matt Spike, 19 maggio 2015.
- MorepiXX — Taco D. Smit; Winners 2017, testimonianza sul premio 2015 di Sly Hands.
- Out — Matt Baume, Behind the Power-Play & Psychology of Fetish Photography, 15 febbraio 2017.
- Johann — Artist Biography, esposizioni e concorsi.
- Elena Ketra — curriculum dell’artista; Exibart Prize — Elena Ketra / Elena Pizzato.
- BOX Magazin — intervista storica a Taco D. Smit; BOX n. 295, gennaio 2018 — intervista ad Alejandro Caspe. Alcuni riferimenti dell’archivio BOX richiedono ulteriore recupero.
- Bishopsgate Institute — Matt Spike Archive, 2014–2018, riferimento per ulteriori ricerche sulle opere dell’autore.
Nota sulle immagini: la locandina proviene dal materiale fornito dall’archivio LCR. Le fotografie sono accompagnate da crediti, contesto e collegamenti alle fonti editoriali originali. I diritti delle opere restano ai rispettivi autori; la documentazione disponibile non equivale a una licenza di riutilizzo. La data editoriale del 23 febbraio 2014 richiama l’apertura della prima mostra; il testo è una ricostruzione retrospettiva aggiornata nel 2026.
IL LINGUAGGIO DEGLI AUTORI
Altre immagini dalla rete internazionale
Tre fotografie di autori documentati nella storia di WeFetish, pubblicate nel concorso distinto MorepiXX nel 2017. Le immagini ampliano il percorso visivo; non sono presentate come opere selezionate a WeFetish.

















